Lavori in condominio: ecco le spese che si possono scaricare dalle tasse

Grazie alla legge di Bilancio 2018 sono state introdotte importanti novità sui bonus per la casa, anche in merito alla detraizone fiscale per i lavori effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali, una novità che è bene conoscere ai fini della dichiarazione dei redditi.

Lavori in condominio: la manutenzione ordinaria e straordinaria

I lavori di manutenzione ordinaria del condominio sono oggetto di detrazione fiscale quando riguardano le parti comuni che spetta a ogni condominio a seconda della quota millesimale.

Alcuni esempi di manutenzione ordinaria:

  • Opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici;
  • Opere necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;
  • Sostituzione dei pavimenti, infissi e serramenti;
  • Tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni;
  • Rifacimento di intonaci interni, impermeabilizzazione di tetti e terrazze, verniciatura delle porte dei garage.

I lavori di manutenzione straordinaria che danno diritto alle agevolazioni, invece sono individuati dall’Agenzia delle Entrate.

Alcuni esempi sono il suolo in cui sorge l’edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni d’ingresso, i vestiboli, i portici, i cortili, tutte le parti dell’edificio necessarie all’uso comune, i locali per la portineria e per l’alloggio del portiere, gli ascensori, i pozzi, le cisterne, le fognature, eccetera.

Lavori in condominio: il bonus 2018

Il bonus ristrutturazioni non è altro che un’agevolazione fiscale che permette di detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute (entro 96.000 euro) per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali.

La detrazione del 65% per le spese relative agli itnerventi di riqualificazione energetica degli edifici che riguardano le spese sostenute dal condominio, è prorogata fino al 31 dicembre 2018 in merito ai lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, ovvero su condomini.

Lavori in condominio: ecobonus e sisma bonus 2018

Fino al 31 dicembre 2021, rimangono le detrazioni per i lavori di riqualificazione energetica in parti comuni del condominio e il sisma bonus.

ECOBONUS

Detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2018 per interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi e per interventi volti alla realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili, riconosciuta anche per le spese sostenute per gli itnerventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali.

La detraizone massima è di 1.800 euro.

SISMA BONUS

Agevolazione prevista per chi esegue interventi utili all’adozione di misure antisismiche sugli edifici, detraendo parte delle spese sostenute dalle imposte sui redditi.

Se la detrazione riguarda le spese relative agli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1,2 e 3, finalizzati sia alla riduzione del rischio sismico che alla riqualificazione energetica, spetta una maggiorazione dell’80%, che arriva all’85% se gli interventi determinano il passaggio a una o due classi di rischio inferiori.

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