Loading...
Notizie 2018-02-02T15:58:06+00:00

Condominio: è possibile trasferire l’uso esclusivo di parti comuni?

Condominio: è possibile trasferire l'uso esclusivo di parti comuni? L'uso esclusivo sulle parti comuni dell'edificio che viene riconosciuto, non incide sull'appartenenza  delle parti comuni alla collettività, ma sul riparto delle correlate facoltà di godimento tra i condomini. Il diritto in questione perciò, non cessa con la morte del beneficiario e potrà essere trasferito unitamente all'unità immobiliare cui accede. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, seconda sezione civile, nell'ordinanza n. 24958/2018. IL CASO La vicenda ha origine dalla domanda di un condominio che aveva convenuto in giudizio un condomino affinchè fosse accertata l'insussistenza in capo al medesimo del diritto di uso esclusivo del cortile condominiale, con conseguente ordine di cessare ogni turbativa e condanna a risarcire i danni causati. La domanda è accolta in sede d'appello, pertanto il condomino agisce in Cassazione: questi ritiene che la Corte territoriale abbia male interpretato la clausola del rogito nell'originario contratto di comrpavendita, ritenendo [...]

By | 13 novembre 2018|Categories: Novità|Tags: , |0 Comments

Revoca amministratore di condominio: come fare per mandarlo via

Revoca amministratore di condominio: come fare per mandarlo via Tutti i condòmini sanno benissimo che, prima o poi, ci si trova ad avere a che fare con un amministratore di condominio, una figura professionale che si occupa della gestione del condominio sul piano amministrativo, fiscale, contabile ecc... Questo ruolo, relativo appunto alle cosiddette "parti comuni" dell'edificio, fin dalla sua nomina è dotato di una cosiddetta componente "fiduciaria". Vediamo quindi quali sono i motivi per cui può essere revocato e che strumenti il legislatore dà ai condomini per poter revocare un amministratore poco professionale. Revoca amministratore di condominio: in quali casi? Sono davvero molti i casi di revoca, come molte possono essere le situazioni in cui un amministratore di condominio si dimostri negligente o poco incline a svolgere un buon lavoro. Innanzitutto, un caso frequente è quello delle irregolarità fiscali, oppure, un altro motivo di revoca è quello elgato a negligenza [...]

Lavori in condominio: ecco le spese che si possono scaricare dalle tasse

Lavori in condominio: ecco le spese che si possono scaricare dalle tasse Grazie alla legge di Bilancio 2018 sono state introdotte importanti novità sui bonus per la casa, anche in merito alla detraizone fiscale per i lavori effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali, una novità che è bene conoscere ai fini della dichiarazione dei redditi. Lavori in condominio: la manutenzione ordinaria e straordinaria I lavori di manutenzione ordinaria del condominio sono oggetto di detrazione fiscale quando riguardano le parti comuni che spetta a ogni condominio a seconda della quota millesimale. Alcuni esempi di manutenzione ordinaria: Opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici; Opere necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti; Sostituzione dei pavimenti, infissi e serramenti; Tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni; Rifacimento di intonaci interni, impermeabilizzazione di tetti e terrazze, verniciatura delle porte dei garage. I lavori di manutenzione [...]

By | 29 ottobre 2018|Categories: amministrazione condominiale|Tags: , |0 Comments

Riscaldamento condominiale 2018-19: l’orario di accensione dei termosifoni

Riscaldamento condominiale 2018-19: l'orario di accensione dei termosifoni Il freddo è in arrivo sull'Italia. Se sei un condomino, ti ricordiamo che prima di accendere i riscaldamenti, è necessario consultare il regolamento condominiale per attenersi ai limiti e agli orari rpevisti dalla normativa vigente. Com'è noto, chi vive in condominio deve rispettare delle regole ben precise in tema di riscaldamento, dato che gli orari per l'accensione e lo spegnimento sono regolati dalla legge. Dal 31 dicembre 2016, per gli appartamenti condominiali e solo quelli che si trovano nei condomini dotati di riscaldamento centralizzato, è obbligatorio utilizzare le valvole termostatiche su tutti i termosifoni, in caso contrario, le multe variano dai 500€ ai 2.500€. Manca poco, e sarà il momento di accendere i riscaldamenti. Questo quindi è il momento ideale per informarsi o per rinfrescare la memoria su quanto afferma il regolamento da rispettare in tema di riscaldamento condominiale, così come su [...]

Amministratore di condominio: la nomina e la revoca

Amministratore di condominio: la nomina e la revoca Il rapporto tra condomino ed amministratore di condominio, così come ogni altro rapporto tra cliente e professionista, dev'essere fondato sulla fiducia concordata dal cliente al professionista e dalla correttezza ed onestà professionale del secondo nello svolgimento del proprio incarico. Nel caso in cui la maggioranza di un condominio non sia contento del proprio amministratore, può e deve provvedere a chiarire in fase di assemblea ordinaria oppure straordinaria, le motivazioni di tale scontento. Laddove non venissero soddisfatte le carenze riscontrate dalle argomentazioni portate a propria giustificazione dall'amministratore, il condominio può provvedere alla revoca dell'incarico in corso d'assemblea che, all'ordine del giorno, deve avere come punto "nomina/revoca dell'amministratore". In seguito, nella stessa assemblea o in una futura, si può già provvedere alla nomina di un nuovo amministratore, sempre in base a quanto previsto in materia dal Codice Civile. LA NOMINA DEL NUOVO AMMINISTRATORE DI [...]

Animali in condominio: tutto quello che devi sapere

Animali in condominio: tutto quello che devi sapere Recentemente, il Codice Civile, ha riformato la liberalizzazione degli animali in condominio: un' importante novità che vedrà gli amanti dei cani liberi di poter finalmente far entrare il proprio animale domestico nell'appartamento. Oggi, il Codice civile stabilisce infatti che i regolamenti condominiali non possono vietare di possedere o detenere animali domestici. I giudici affermano ora che il cane e il gatto vanno considerati come esseri senzienti e facenti parte del nucleo familiare. Sempre il Codice Civile stabilisce che vietare ad un condomino la detenzione di un animale domestico nel proprio appartamento, equivale a menomare i suoi diritti personali e individuali. Un regolamento condominiale non può, quindi, stabilire limiti ai diritti ed ai poteri dei condomini sulla loro proprietà esclusiva. L’unico caso in cui un condomino può vedersi vietata la detenzione di un animale domestico si verifica quando tale divieto è previsto dal [...]

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato sulle ultime novità e iniziative di Studio Alberto Ferrari!